All'Ufficio Turistico di Belluno, dopo 12 giorni di cammino, i volti bruciati dal sole,...le vesciche ai piedi, scriviamo sul registro dell'Alta Via i nostri nomi, mostriamo il libretto con i timbri dei rifugi a testimonianza della nostra integrale percorrenza, ci viene consegnato il "distintivo" ricordo tangibile di una indimenticabile esperienza!
Nel mio intimo è radicata, nitida e chiara, quella meravigliosa sensazione di perfetta armonia che in quei giorni mi ha reso tutt'uno con la montagna. Il ricordo del lungo abbraccio delle guglie e delle forcelle, dei tramonti solitari e spettacolari, del conforto dei rifugi, delle parole sussurrate, della resa e della rinascita, mi accompagnerà per sempre.