Ci sono stati vari tempi del mio andare in Montagna. Il tempo della velocità e quello del passaggio chiave, il tempo dei rifugi e quello delle vette, il tempo delle vie attrezzate e delle ferrate. Questi "tempi" hanno scandito la mia vita, testimoni e compagni di altre vicissitudini e del passare degli anni. Oggi, eccomi qua alle prese con il tempo della consapevolezza, della montagna lenta e delle vie normali. Talvolta però i "vecchi tempi", mentre passo dopo passo percorro il sentiero, si ripresentano, ed io non oppongo resistenza.

Benvenuti, comunque la pensiate, su VIA NORMALE

30 marzo 2014

MONTE JOANAZ: se il tempo è poco





5 commenti:

Luca De Ronch ha detto...

Fiori e panorami, una dolce camminata che rasserena. Gli sguardi possono spaziare e caricare la mente e i desideri.... basta così poco !

Nadia l'Alpingirl ha detto...

In questo periodo le Prealpi assicurano sempre gite di grande soddisfazione, nonostante la loro modesta quota. Calore, colore e panorami estesi! Bravo Flavio!

Flavio Molinaro ha detto...

@Luca e @Nadia: un trampolino per i desideri che bisognerà trasformare in realtà e toccherà imitare te Nadia...con i concatenamenti che ci piaccioni tanto!

ciao ;-)

giovanni ha detto...

gia', per fortuna che esistono le prealpi!

mandi a ducj

Flavio Molinaro ha detto...

@Giovanni: C'è ancora tanta neve mannaggia ma piano piano bisogna cominciare a salire di quota scegliendo i versanti giusti come hai fatto tu...!

ciao Giova;-)