Ci sono stati vari tempi del mio andare in Montagna. Il tempo della velocità e quello del passaggio chiave, il tempo dei rifugi e quello delle vette, il tempo delle vie attrezzate e delle ferrate. Questi "tempi" hanno scandito la mia vita, testimoni e compagni di altre vicissitudini e del passare degli anni. Oggi, eccomi qua alle prese con il tempo della consapevolezza, della montagna lenta e delle vie normali. Talvolta però i "vecchi tempi", mentre passo dopo passo percorro il sentiero, si ripresentano, ed io non oppongo resistenza.

Benvenuti, comunque la pensiate, su VIA NORMALE

9 settembre 2014

BIVACCO LOMASTI: un sentiero tra le "Crete"

Dal Passo Cason di Lanza  sul sentiero 403 tra brughiera  e roccia costeggiando la  Creta di Aip fino al  bivacco,  poi giù sul sentiero 440  fino a malga Caserutte...





























































... e da qui  di nuovo verso il Passo, poco più di un km mentre il cielo alza la voce con  il tuono che rimbomba già sulle cime.

6 commenti:

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Della serie "lasciamo parlare le foto"
:D Oppure "a buon intenditore poche parole" ;)
Bellissima la foto con la farfalla!!!
Ciao Flavio e Marisa

Flavio Molinaro ha detto...

@Nadia:
quando le montagne sono protagoniste è facile restare senza parole e ammutoliti di fronte allo spettacolo della natura e lasciare che siano loro a parlare! :-)
La farfalla purtroppo si è bevuta tutta la pozza!!!! Ciao ;-)

Fabio ha detto...

bellissimo foto racconto...!!! mandi

Flavio Molinaro ha detto...

@Fabio:
diventa sempre più difficile raccontare e non essere ripetitvo, cosi ogni tanto mi faccio aiutare dalle immagini...!

ciao ;-)

Luca De Ronch ha detto...

Il bivacco Lomasti, in uno dei posti più belli delle Alpi Carniche, con la Creta di Aip sempre in prima fila, bellissimo giro........ e ben rappresentato con una splendida sequenza di foto!

Flavio Molinaro ha detto...

@Luca:
non ci eravamo mai stati e l'anello è appagante; certo che ne abbiamo di bei posti!

ciao ;-)