Ci sono stati vari tempi del mio andare in Montagna. Il tempo della velocità e quello del passaggio chiave, il tempo dei rifugi e quello delle vette, il tempo delle vie attrezzate e delle ferrate. Questi "tempi" hanno scandito la mia vita, testimoni e compagni di altre vicissitudini e del passare degli anni. Oggi, eccomi qua alle prese con il tempo della consapevolezza, della montagna lenta e delle vie normali. Talvolta però i "vecchi tempi", mentre passo dopo passo percorro il sentiero, si ripresentano, ed io non oppongo resistenza.

Benvenuti, comunque la pensiate, su VIA NORMALE

8 marzo 2015

"IL SENTIERO DI MATTEO" (Parco Naturale Prealpi Giulie - Val Resia)

La montagna, nella parte alta, è ancora  innevata; lentamente restituirà le rocce all'imminente Primavera.  Più in basso, le eriche sono in mostra rigogliose ed il torrente, volubile, brontola  e poi si placa in tranquille pozze. Il "Sentiero di Matteo"  attraversa questi vari ambienti, si inerpica per superare acque incassate, ridiscende verso radure più aperte, interseca strade forestali; induce alla calma mentre piano piano ci porta al cospetto del Gruppo del Canin. Lo sguardo si posa sui particolari, c'è tutto il tempo per farlo ed è piacevole farlo.














La faggeta si dirada, lascia intravedere biancheggiamenti, si sviluppa ancora un pò per  esaurirsi nella schiarita degli stavoli Tanaromi. Un luogo da cartolina, con quel meraviglioso fondale!  Il silenzio è totale e senza rendercene conto parliamo sottovoce mentre  ci riempiamo gli occhi di questa bellezza. Lo sguardo va a quella cresta, a quei solchi, a quelle pieghe e diventa sogno ad occhi aperti di prossime conquiste. Ogni cosa a suo tempo, oggi siamo qui e questo basta per essere felici. Poi, stesi sul prato, rivolti al cielo, ci sentiamo parte integrante di questo angolo  di mondo. Un soffio lieve di vento ci sfiora come tenera carezza. Non esiste più il tempo.









Lasciare questo posto ed iniziare la discesa lentamente è il giusto modo per uscire dal nostro "nirvana"Nella faggeta riprendiamo contatto affondando in morbidi tappeti di foglie. Incrociamo ancora radure color tabacco che contrastano con i  cieli tersi che, nel breve volgere di un pensiero, si riempiono di velature, figlie dilatate  di scie madri.  Si scende ancora, tra segni dell'umana devozione e quelli floreali della prossima stagione; infine il torrente con i riflessi e spume a segnare gli ultimi passi sul sentiero.













                                                            
   In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso
(Aristotele)

12 commenti:

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Bel post, belle parole, bel posto, bello rileggerti. Metto in lista... quella piccola casetta è stupenda!

Luca De Ronch ha detto...

Bello il Sentiero di Matteo !
Mi son lasciato prender per mano dalle belle parole, per un pò di minuti ti portano fuori dal solito mondo, ti accompagnano lungo il percorso per poi riportarti indietro rilassato e tranquillo !

Flavio Molinaro ha detto...

@Nadia:
guarda, lassù su quel prato è veramente fantastico. Il giusto premio. Te lo consiglio....per riposarti un pò dal ravanare in esplorazione!
ciao ;-)

@Luca:
questo posto lo conosci, guardando il tuo post mi è scattata la voglia, un percorso ideale per la mia Marisa. Siamo stati gli unici sul sentiero. Al bar di Stolvizza c'era un pienone però e la birra scendeva giù lieve!!!!
saluti ;-)

Fabio ha detto...

ciao, gran bel percorso, condivido il commento di Nadia, la foto con la casetta è davvero molto bella, bravissimo nel cogliere l'attimo...mandi, mandi

Flavio Molinaro ha detto...

@Fabio:
per fortuna siamo pieni di bei posti, da Est ad Ovest e c'è sempre qualcosa da andare a vedere o rivedere.
ciao ;-)

Anonimo ha detto...

http://grooveshark.com/#!/s/MLK/3BxfK5

Anonimo ha detto...

Caro Flavio,

RIP

Cervignanesi

Anonimo ha detto...

Non ho mai avuto il piacere di leggerti o conoscerti, ma il fatto che amassi la montagna é il miglior biglietto da visita..spero che le cime siano ancora più belle da Lassù..mandi!

Luca De Ronch ha detto...

Ciao, spero un giorno di percorrere un sentiero chiamato "Sentiero di Flavio" .... ne sarei orgoglioso!

Anonimo ha detto...

sul m.te Guarda c'e' una tabella con inciso un pensiero che si conclude con:

"Chi non si dimentica non puo' morire mai"

ciao, caro Fla!

Anonimo ha detto...

Da lassù, fra i monti del Paradiso, prepara il sentiero per tutti noi.
Ciao Flavio

Decimo

Francesca ha detto...

Grazie Flavio.